Davanti alla schermata dei bonus o al modulo di prelievo compare la scritta «non disponibile» e l’importo resta fermo. Nella maggior parte dei casi il problema nasce da un dato del profilo che non coincide con quello del documento o da una condizione del bonus non ancora soddisfatta.

Bonus di benvenuto e giri gratis mai accreditati

Il riquadro del bonus mostra lo stato «in attesa» e il saldo promozionale resta a zero. Su Admiralbet Italia il credito arriva solo quando tutti i requisiti risultano soddisfatti, quindi il primo passo è capire quale manca.

  • Il deposito è stato fatto prima di attivare l’offerta o con un metodo escluso.
  • Il codice promozionale non è stato inserito nel campo corretto.
  • Un bonus attivo occupa già lo slot disponibile e blocca il nuovo.
  • L’indirizzo o il numero di telefono del profilo non coincidono con i dati del conto di pagamento.
  • I giri gratis sono legati a un gioco specifico e non compaiono nel saldo generale.
  1. Apri la sezione delle promozioni dal tuo profilo e controlla lo stato dell’offerta: se è «scaduta», non si può più recuperare.
  2. Verifica che il deposito sia stato registrato come completato e non come «in sospeso».
  3. Accedi con le credenziali corrette e non con un secondo account creato per errore.
  4. Controlla che il bonus attivo in quel momento non sia di tipo diverso da quello richiesto.
  5. Apri i dettagli dell’offerta e leggi quali giochi sono inclusi nei giri gratis.
  6. Completa le giocate richieste nei giochi ammessi, senza cambiare titolo a metà.
  7. Esci e rientra nell’account per aggiornare lo stato del saldo promozionale.
  8. Se dopo l’aggiornamento il credito non compare, annota data, importo e nome dell’offerta prima di scrivere all’assistenza.

Contatta l’assistenza quando il deposito risulta completato, il codice era corretto e il bonus non è comparso dopo l’aggiornamento dell’account.

Verifica dell’identità ferma o documenti rifiutati

La schermata della verifica resta su «in revisione» per giorni oppure il documento viene respinto con un messaggio generico. Il più delle volte la foto è sfocata, tagliata o scattata con un formato non accettato.

  • La foto del documento è mossa, con riflessi o con i bordi tagliati.
  • Il documento è scaduto o è una copia anziché l’originale.
  • I dati anagrafici nel profilo non corrispondono a quelli del documento.
  • La prova di residenza è una bolletta intestata a un’altra persona.
  • Il selfie non mostra il volto con la stessa luce del documento.
  1. Rifai le foto su un piano d’appoggio, con luce uniforme e senza flash.
  2. Inquadra tutto il documento, compresi gli angoli e la zona del codice.
  3. Controlla che nome, cognome, data di nascita e indirizzo nel profilo siano identici a quelli stampati.
  4. Se hai cambiato residenza, aggiorna prima l’indirizzo nel profilo e poi carica il nuovo documento.
  5. Per la prova di residenza usa un documento intestato a te e con data recente.
  6. Carica un file per volta e attendi la conferma di ricezione prima di passare al successivo.
  7. Rifai il selfie in un ambiente luminoso, senza cappello né occhiali da sole.
  8. Non inviare gli stessi documenti più volte in pochi minuti: le richieste duplicate rallentano la revisione.

Scrivi all’assistenza quando un documento leggibile viene rifiutato senza una motivazione chiara o quando la revisione resta ferma nonostante i dati siano corretti.

Deposito o prelievo bloccato dai limiti

Il modulo di pagamento si chiude con un avviso di importo non consentito, anche se il saldo è sufficiente. Il sistema sta applicando un limite di conto, di operazione o legato al metodo scelto.

  • L’importo supera il tetto giornaliero o mensile impostato sul conto.
  • Il prelievo richiesto è inferiore al minimo previsto per quel metodo.
  • Sul conto di pagamento ci sono ancora operazioni in sospeso che assorbono la disponibilità.
  • Il metodo di prelievo non coincide con quello usato per il deposito.
  • La verifica dell’identità non è conclusa e trattiene l’operazione.
  1. Apri la cronologia delle transazioni e distingui le operazioni completate da quelle in sospeso.
  2. Somma gli importi già richiesti nella giornata per capire se hai raggiunto il tetto.
  3. Prova un importo più basso, rispettando il minimo indicato per il metodo scelto.
  4. Usa per il prelievo lo stesso metodo con cui hai depositato, quando possibile.
  5. Attendi che le operazioni in sospeso si chiudano prima di inviare una nuova richiesta.
  6. Controlla che la verifica dell’identità sia completata, perché un prelievo non parte con documenti ancora in revisione.
  7. Se il conto ha più valute, accertati di richiedere l’importo nella valuta giusta.
  8. Riduci l’importo o fraziona la richiesta in più operazioni solo se il regolamento dell’offerta lo consente.

Contatta l’assistenza quando l’importo rientra nei limiti, il metodo è corretto e la richiesta viene comunque rifiutata senza spiegazione.

Prima di ogni deposito, apri il profilo e confronta i dati anagrafici con il documento: un profilo allineato evita la maggior parte dei blocchi su bonus, verifica e prelievi.